In una conferenza stampa del 21 settembre i ministri del lavoro e dell'agricoltura hanno presentato il decreto interministeriale che attua la Carta Dedicata a Te, il sostegno da 500 euro l'anno per l'acquisto di generi alimentari alle famiglie meno abbienti, per il 2026 e 2027 .
La misura è stata prorogata dalla legge di bilancio 2026 fino alla fine della legislatura, coprendo la spesa quindi per entrambe le annualità 2026 e 2027 e raggiunge 1,17 milioni di nuclei familiari con uno stanziamento complessivo di oltre un miliardo di euro per i due anni.
E' stato specificato che la dotazione per il 2026 sarà di 591 milioni di euro in quanto ai 500 milioni ordinari si aggiungeranno 91 milioni non utilizzati nel 2025 e ora recuperati. Per il 2027 lo stanziamento iniziale resta di 500 milioni.
Restano invariati i criteri di accesso (vedi paragrafi seguenti)
Sul piano operativo, il ministro ha precisato che è in corso l'aggiornamento dei dati e i i nuovi beneficiari potranno ritirare la carta in uno dei 12mila uffici postali mentre chi ne era già titolare riceverà l'accredito automatico delle nuove somme, senza fare domanda.
- La carta 2026 sarà attivabile dal 4 novembre, con obbligo di effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre.
- La carta 2027 partirà invece già da aprile, con un anticipo rispetto al consueto avvio di novembre.
ATTENZIONE sui beni acquistabili non sarà più possibile utilizzare la carta per i carburanti. Resta il vincolo che favorisce i prodotti alimentari nazionali: circa il 90% dei beneficiari ha finora scelto prodotti made in Italy.
Si confermano invece i contributi per circa 150 milioni di fondi privati grazie allo sconto aggiuntivo del 15% garantito da Federdistribuzione ai possessori della carta. Nella conferenza stampa è stato ricordato anche che il Fondo indigenti, gestito dai ministeri del Lavoro e dell'Agricoltura, avra una dotazione molto maggiore con 50 milioni annui strutturali per l'assistenza .
IL 22 settembre INPS ha pubblicato le istruzioni aggiornate con messaggio 2906 2026
procedura INPS- COMUNI – Scadenze
Procedura e scadenze
Le istruzioni operative sono contenute nel messaggio INPS n. 2906 del 22 settembre 2026.
Accesso all'applicativo. Gli operatori comunali accedono dal sito www.inps.it, nell'area “L'INPS e i Comuni”, menu “Servizi al cittadino”, voce “Servizi” > “Carta Dedicata a te”. Nella sezione “Guide e Allegati” sono disponibili il manuale utente e il documento “Modalità di gestione degli elenchi”.
Abilitazione degli operatori. Chi non è già abilitato dagli anni precedenti deve inviare via PEC il modulo MV62 alla struttura INPS territorialmente competente. Al modulo vanno allegate le copie dei documenti di identità dell'operatore e del firmatario.
Dopo il consolidamento. L'INPS rende definitivi gli elenchi e li trasmette a Poste Italiane. Ricevuti da Poste i numeri identificativi delle carte, l'INPS li comunica ai Comuni tramite l'applicativo.
Informazione ai cittadini. I Comuni:
- pubblicano in evidenza sul proprio sito l'elenco dei beneficiari, nel rispetto della riservatezza;
- informano la popolazione sulle modalità di prenotazione e di ritiro delle carte presso gli uffici postali abilitati.
| Fase | Soggetto | Data o termine |
|---|---|---|
| Possesso dei requisiti | Nuclei familiari | 3 agosto 2026 |
| Comunicazione del decreto direttoriale con il numero di carte | MASAF | 1° settembre 2026 |
| Apertura dell'applicativo per la gestione delle liste | INPS | 24 settembre 2026, ore 14 |
| Consolidamento delle liste | Comuni | Entro le ore 14 del 13 ottobre 2026 |
| Elenchi definitivi trasmessi a Poste | INPS | Entro 10 giorni dalla chiusura del caricamento |
| Accredito della quota 2026 (500 euro) | Poste Italiane | A partire da ottobre 2026 |
| Primo pagamento obbligatorio | Beneficiario | Entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dalla quota 2026 |
| Accredito della quota 2027 | Poste Italiane | A partire da aprile 2027 |
| Ritiro o attivazione delle carte non usate nel 2026 | Beneficiario | Dal 1° aprile al 31 agosto 2027, solo per la quota 2027 |
| Utilizzo completo delle somme | Beneficiario | Entro il 10 ottobre 2027 |
Requisiti ed esclusioni
Il contributo spetta ai nuclei familiari residenti in Italia che, alla data del 3 agosto 2026, soddisfano entrambe queste condizioni:
- tutti i componenti sono iscritti all'Anagrafe della popolazione residente del Comune;
- il nucleo è titolare di un ISEE ordinario in corso di validità, disciplinato dal DPCM 5 dicembre 2013, n. 159, non superiore a 15.000 euro annui.
Sono esclusi i nuclei che includono percettori di:
- Assegno di inclusione, Carta acquisti o qualsiasi altra misura nazionale, regionale o comunale di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda un sussidio economico;
- NASpI o DIS-COLL;
- indennità di mobilità o prestazioni dei fondi di solidarietà;
- Cassa integrazione guadagni o altre forme di integrazione salariale o di sostegno per disoccupazione involontaria erogate dallo Stato.
Per l'esclusione basta che un solo componente del nucleo percepisca una di queste prestazioni.
IImporto, utilizzo e sconto del 15%
È previsto un solo contributo per nucleo familiare, erogato in due quote.
- Quota 2026. L'importo è di 500 euro, accreditato a partire dal 4 nnovembre 2026. Il primo pagamento deve avvenire entro il 16 dicembre 2026, altrimenti si perde la quota di quell'anno.
- Quota 2027. Viene accreditata a partire da aprile 2027. L'importo previsto è di 500 euro, ma il MASAF potrà rideterminarlo con decreto direttoriale dopo aver verificato le risorse residue del 2026.
Carta non usata nel 2026. La carta non ritirata o non attivata entro il 16 dicembre 2026 può essere ritirata o attivata tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027, solo per la quota 2027.
Termine finale. Tutte le somme (minimo 1000 euro) devono essere spese entro il 10 ottobre 2027.
Carte degli anni precedenti. Restano valide, a condizione che il beneficiario sia confermato nelle nuove liste.
Dove si usa. La carta è spendibile in tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari, solo per i beni ammessi ed escluse le bevande alcoliche.
- Gli esercenti e le associazioni di commercio che stipulano una convenzione con il MASAF applicano ai titolari uno sconto del 15%.
Priorità dei beneficiari e riparto delle carte
Le liste elaborate dall'INPS seguono tre criteri, in ordine di priorità decrescente:
- nuclei con almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012;
- nuclei con almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008;
- altri nuclei con almeno tre componenti.
All'interno di ciascun gruppo hanno la precedenza i nuclei con l'ISEE più basso.
I Comuni verificano la posizione anagrafica e le eventuali incompatibilità con misure locali. Se dopo l'applicazione dei criteri restano carte disponibili, possono assegnarle ad altri nuclei dell'elenco in effettivo stato di bisogno, anche composti da una sola persona.
Il numero di carte assegnato a ciascun Comune è calcolato in due quote:
- il 50% in proporzione alla popolazione residente;
- il restante 50% in base alla distanza tra il reddito pro capite medio del Comune e quello nazionale, ponderata per la popolazione.
Quali sono i beni di prima necessità acquistabili
Come indicato, il contributo è destinato all'acquisto di beni alimentari di prima necessità, come indicati nell'allegato 1 al decreto e che qui elenchiamo, con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica.
- Carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole;
- Pescato fresco;
- Tonno e carne in scatola;
- latte e suoi derivati;
- uova;
- oli d'oliva e di semi;
- prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria;
- pizza e prodotti da forno surgelati;
- paste alimentari;
- riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale;
- farine di cereali;
- ortaggi freschi, lavorati, e surgelati;
- pomodori pelati e conserve di pomodori;
- legumi; semi e frutti oleosi;
- frutta di qualunque tipologia;
- alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula);
- lieviti naturali;
- miele naturale;
- zuccheri;
- cacao in polvere;
- cioccolato;
- acque minerali;
- aceto di vino;
- caffe', te', camomilla;
- prodotti DOP e IGP.
FAQ
Devo presentare domanda per ottenere la carta?
No. L'INPS individua i potenziali beneficiari sulla base dei dati disponibili, e i Comuni verificano e consolidano le liste.
Come faccio a sapere se sono tra i beneficiari?
Consultando l'elenco pubblicato sul sito del proprio Comune o le comunicazioni inviate dal Comune stesso. Per l'assegnazione della carta il riferimento è il Comune; per l'uso della carta, invece, è Poste Italiane.
Come si ritira la carta?
Presso gli uffici postali abilitati, dopo aver prenotato l'appuntamento tramite i canali di Poste Italiane, secondo le indicazioni del Comune.
Ho già ricevuto la carta negli anni scorsi: devo ritirarne una nuova?
No. La carta già in possesso resta valida, se il nucleo è confermato nelle nuove liste.
Cosa succede se non faccio il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026?
Si perde la quota 2026. La carta può comunque essere attivata per la quota 2027, con un pagamento tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027.
L'importo del 2027 è garantito?
L'importo previsto è di 500 euro, ma può essere rideterminato in base alle risorse residue del 2026.
Chi percepisce la NASpI o l'Assegno di inclusione può ottenere la carta?
No. È sufficiente che un solo componente del nucleo percepisca una delle prestazioni indicate per escludere l'intero nucleo.
I nuclei composti da una o due persone possono ottenere la carta?
Solo in via residuale, se restano carte disponibili e il Comune li individua come nuclei in effettivo stato di bisogno.
Dove posso fare la spesa con la carta?
In tutti i negozi di generi alimentari, solo per i beni ammessi. Negli esercizi convenzionati con il MASAF si ottiene anche uno sconto del 15%.
Per memoria: nell'edizione 2025 le carte disponibili erano 1.157.179 e il contributo andava speso entro il 28 febbraio 2026.
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