Con Decreto MIMIT del 31 luglio si fissano le percentuali di contributo alle emittenti TV e Radio per i messaggi politici.
In particolare, lle emittenti radiofoniche e televisive che accettano di trasmettere messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie è riconosciuto, per l’anno 2026, nel limite dello stanziamento complessivo per il medesimo anno, il rimborso rispettivamente di euro 12,24 ed euro 33,17 per ciascun messaggio, indipendentemente dalla sua durata.
- La misura di tale rimborso è riconosciuta solo per i messaggi diffusi su tutto il territorio regionale, dovendo essere proporzionalmente ridotta – secondo quanto previsto dal successivo comma 5 – per i messaggi diffusi solo in una o più province legittimamente servite dalle emittenti radiofoniche e televisive.
Dello stanziamento complessivo di euro 1.360.204,00er l’esercizio finanziario 2026:
- euro 453.401,36 sono riservati alle emittenti radiofoniche locali
- euro 906.802,64 alle emittenti televisive locali.
Contributo 2026 emittenti Radio e TV
In proporzione al numero dei cittadini iscritti nelle liste elettorali di ciascuna Regione e Provincia autonoma, si provvede al riparto della somma stanziata per l’anno 2026 come segue:

Fermo restando il valore di euro 12,24 per le radio e di euro 33,17 per le televisioni come parametro di riferimento per ciascun messaggio diffuso per l’intero territorio regionale, le regioni riconosceranno, alle emittenti autorizzate a trasmettere su base provinciale o pluri-provinciale, un rimborso per singolo messaggio calcolato in proporzione al numero dei cittadini iscritti nelle liste elettorali delle singole province risultanti dai titoli autorizzatori o concessori rilasciati ai richiedenti dal Ministero delle imprese e del Made in Italy.
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