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Perizie sulle concessioni demaniali: nuovi incarichi per i commercialisti, come candidarsi

2 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Da settembre 2026 sarà disponibile sul portale commercialisti.it la procedura telematica per raccogliere le candidature dei commercialisti disponibili a svolgere le perizie asseverate sulle concessioni demaniali marittime. Gli elenchi saranno regionali e serviranno alla formazione, mediante sorteggio, delle cinquine da trasmettere a Comuni ed enti concedenti. 

Il CNDCEC detta anche le prime indicazioni su compensi, incarichi e garanzie di pagamento.

Si apre la procedura per individuare i commercialisti disponibili a svolgere le perizie asseverate relative alle concessioni demaniali marittime previste dall’articolo 1, comma 9, del decreto-legge n. 131/2024.

A comunicarlo è il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) con l’Informativa n. 107/2026 del 5 agosto.

A partire dal mese di settembre 2026, gli iscritti interessati potranno presentare online la propria manifestazione di disponibilità. 

Le candidature confluiranno in un elenco organizzato su base regionale, dal quale saranno estratti i professionisti destinati a comporre le cinquine da sottoporre alle amministrazioni concedenti.

L’Informativa contiene inoltre una serie di indicazioni tecnico-professionali non vincolanti relative, tra l’altro, alla determinazione dei compensi, alle garanzie per il pagamento degli onorari e alle modalità con cui Comuni ed enti concedenti potranno richiedere le cinquine.

Perizie sulle concessioni demaniali: candidature online da settembre

La nuova procedura telematica sarà accessibile attraverso l’Area Riservata del portale commercialisti.it.

Potranno candidarsi gli iscritti agli Albi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili interessati a rendersi disponibili per gli incarichi relativi alle perizie asseverate previste dal decreto-legge n. 131/2024.

L’accesso all’Area Riservata dovrà avvenire mediante SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Una volta autenticato, il professionista dovrà seguire il percorso:

  • Servizi per gli Iscritti → Istanze Online

La trasmissione della candidatura consentirà l’inserimento nell’elenco istituito dal Consiglio Nazionale per la gestione delle procedure di individuazione dei professionisti da inserire nelle cinquine.

Elenchi regionali e sorteggio: come saranno scelti i professionisti

Un aspetto centrale chiarito dal CNDCEC riguarda la natura dell’elenco. L’inserimento non dà origine a una graduatoria e non attribuisce al commercialista alcun diritto al conferimento dell’incarico.

L’elenco ha infatti una funzione esclusivamente organizzativa e sarà strutturato su base territoriale regionale.

Il Presidente del Consiglio Nazionale potrà attingere ai nominativi presenti nell’elenco, mediante sorteggio, per formare le cinquine di professionisti da sottoporre ai Comuni e agli altri enti concedenti che ne facciano richiesta.

La selezione dovrà avvenire nel rispetto dei criteri deliberati dal Consiglio Nazionale e tenendo conto della base territoriale.

L’Informativa precisa inoltre che dovrà essere assicurata, ove possibile, la presenza nelle cinquine di almeno un professionista di età inferiore a 43 anni e la disponibilità potrà essere revocata

L’elenco dovrà essere mantenuto costantemente aggiornato, per questo motivo, il professionista che, dopo essersi candidato, non intenda più mantenere la propria disponibilità potrà procedere alla revoca attraverso la stessa procedura telematica presente nell’Area Riservata.

La revoca comporterà l’esclusione del commercialista dalle successive estrazioni e dalle consultazioni effettuate per predisporre le cinquine.

Compensi per le perizie: accordo tra amministrazione e professionista

L’Informativa n. 107/2026 interviene anche sulla questione dei compensi spettanti ai professionisti incaricati delle perizie asseverate.

Le indicazioni formulate dal Consiglio Nazionale hanno carattere tecnico-professionale e non vincolante.

Secondo il CNDCEC, per la quantificazione degli onorari è opportuno che le Amministrazioni comunali procedano ai sensi dell’articolo 2233 del Codice civile, definendo il compenso con il professionista.

Nella determinazione dell’onorario dovranno essere presi in considerazione i criteri di proporzionalità e adeguatezza, valutando in particolare:

  • la complessità dell’incarico;
  • il valore economico del bene oggetto della stima;
  • il grado di responsabilità assunto dal professionista.

Come riferimento potranno essere considerati anche i parametri rinvenibili nella prassi professionale e, in via orientativa, i compensi previsti per le consulenze tecniche.

Pagamento dell’onorario: almeno il 50% nella polizza fideiussoria

Particolare attenzione viene dedicata anche alle garanzie per il pagamento delle prestazioni professionali.

Secondo le indicazioni del Consiglio Nazionale, l’incarico dovrebbe essere espressamente conferito dal concessionario uscente al professionista individuato, indicando il compenso pattuito.

Il CNDCEC prevede inoltre l’opportunità che una quota pari ad almeno il 50% dell’onorario sia ricompresa nella polizza fideiussoria posta a garanzia del pagamento delle competenze del professionista.

Si tratta di una delle indicazioni operative destinate a orientare la gestione degli incarichi in vista dell’applicazione della disciplina sulle concessioni demaniali.

Cinquine dei commercialisti: preferibile una richiesta per ogni concessione

Il Consiglio Nazionale fornisce indicazioni anche ai Comuni e agli altri enti concedenti sulle modalità con cui richiedere le cinquine di professionisti.

La soluzione ritenuta preferibile è quella di formulare richieste riferite a singole concessioni.

Gli enti potranno tuttavia procedere anche per gruppi, a condizione che si tratti di concessioni omogenee per caratteristiche dimensionali e modalità di fruizione.

In questo caso dovrà essere indicato anche quanti provvedimenti concessori saranno assegnati a ciascun professionista individuato.

In arrivo le Linee guida con il Ministero delle Infrastrutture

Il quadro operativo non è ancora definitivo, il Consiglio Nazionale ha infatti comunicato che è in corso un’interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di criteri applicativi uniformi.

Il confronto riguarda anche la predisposizione di uno schema tipo di bando, destinato a rinviare alle future Linee guida per fornire criteri applicativi uniformi ai professionisti incaricati della redazione delle perizie asseverate.

Le Linee guida saranno oggetto di una separata delibera di approvazione, una volta concluso il confronto con il Ministero.

Per i commercialisti interessati, il primo appuntamento operativo è quindi con la procedura telematica annunciata dal CNDCEC: da settembre le manifestazioni di disponibilità potranno essere presentate attraverso l’Area Riservata di commercialisti.it.

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